dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.00
e il sabato dalle 8.30 alle 13.00.

TARIFFA PUNTUALE – DOMANDE E RISPOSTE

Quando entra in vigore sperimentazione?

Dal 20 giugno 2016 entrerà a regime la fase di sperimentazione del tributo puntuale nei Comuni di Canegrate, Magnago e San Giorgio su Legnano.

Che tipo di rifiuti rientano nel conteggio della tariffa puntuale?

La tariffazione puntuale è applicata al rifiuto residuo – quindi ai rifiuti non differenziabili e destinati allo smaltimento – per i quali sono conteggiati i conferimenti di ogni singolo sacco.

Cosa cambia nelle attuali raccolte differenziate?

Nulla. Per organico, plastica, alluminio, vetro, carta e cartone non ci saranno variazioni. Tutte le unità abitativa (o numero civico) manterranno gli attuali contenitori in dotazione. Anche giorni e frequenze di raccolta non cambiano.

Cosa cambia nel sistema di raccolta del rifiuto residuo?

Gli utenti devono conferire il rifiuto residuo SOLO nell’apposito sacco grigio dotato di trasponder e solo quando questo risulterà pieno. Non sono più da utilizzare i vecchi sacchi viola. I giorni di raccolta del secco restano invariati.

Come funziona la TP?

Su tutti i sacchetti grigi del rifiuto residuo è applicato un dispositivo elettronico (transponder o TAG) di identificazione che associa in maniera univoca il sacco all’ utenza. In fase di raccolta la lettura del TAG cosenete di associare il conferimento all’utente. Sono quindi misurati il numero di conferimenti di ciascun cittadino. Questo è il parametro fondamentale per la determinazione della tariffa.

Quando bisogna esporre i contenitori/sacchi?

I sacchi vanno esposti su suolo pubblico nel giorno di raccolta solo ed esclusivamente quando si vuole che siano raccolti. Il sacco deve essere esposto:

  • solo quando è pieno
  • senza ulteriori sacchetti di rifiuti posizionati a fianco o sopra il contenitore/sacco: i rifiuti non inseriti nel sacco non saranno raccolti.

Perché per la parte variabile si calcola il volume, misurando gli svuotamenti del rifiuto indifferenziato e non il peso?

La scelta di misurare gli svuotamenti è legata alla semplicità del sistema rispetto alla misurazione del peso di ogni singolo sacchetto, che richiederebbe sistemi di misura più complessi e quindi più onerosi e più soggetti a malfunzionamenti. Inoltre, è l’unico modo per arrivare a quegli obiettivi di ottimizzazione del servizio che il gestore si prefigge (qualora venisse misurato il peso, al di là delle complicanze tecniche a cui si dovrebbe far fronte, verrebbe meno l’interesse dell’utente a esporre il contenitore solo quando pieno, impedendo così ottimizzazioni del servizio e rendendo impossibili i vantaggi economici registrati nelle altre realtà passate a tariffazione puntuale).

 

Per Info
Ufficio Stampa Gruppo AMGA
tel. 3496764700 – 3479738060
comunicazione@amga.it