comune di gallarate

Regolamento

Regolamento

ART.19 - MODALITÀ DI RACCOLTA

  1. I rifiuti urbani devono essere conservati in modo da evitare qualsiasi dispersione o esalazione.
  2. Il conferimento dei rifiuti urbani è un obbligo del produttore e deve avvenire secondo la tempistica stabilita dall'Autorità Comunale.
  3. I sacchi utilizzati per il conferimento devono avere le seguenti caratteristiche:
    - essere di capacità tali da consentire il contenimento dei rifiuti prodotti;
    - essere chiusi in modo da evitare la dispersione dei rifiuti;
    - il sacchetto inoltre non deve superare all'atto dei conferimento un peso di 15 Kg.
  4. Gli imballaggi voluminosi devono essere preventivamente sminuzzati onde ridurre al minimo il volume.
  5. I sacchi pieni ed integri dovranno essere ben chiusi e collocati, a cura dell'utente, a ciglio strada e in modo che non rechino intralcio alla percorribilità delle strade e dei marciapiedi.
  6. I sacchi dovranno essere esposti nel periodo compreso tra le ore 19.30 del giorno precedente quello della raccolta e le ore 5.00 del giorno di raccolta.
  7. Il prelievo dei sacchi avviene sul marciapiede ed a bordo strada. Il punto di raccolta dovrà essere:
    - su area pubblica o privata di uso pubblico;
    - unico per ciascun fabbricato o complesso di abitazioni unifamiliari situate nello stesso cortile (comprensivo di eventuali negozi o uffici);
    - direttamente accessibile ai mezzi di raccolta, senza pericoli per lo svolgimento delle necessarie manovre e senza ostacoli lungo il percorso del mezzo (scale, cunicoli, cancelli chiusi, veicoli in sosta ... ).

ART.22 - DIVIETO DI CONFERIMENTO CON I RIFIUTI URBANI

  1. È vietato conferire con i rifiuti urbani:
    - rifiuti urbani pericolosi;
    - rifiuti speciali non assimilati;
    - rifiuti pericolosi;
    - sostanze liquide o comunque pericolose;
    - materiali in combustione o comunque infiammabili;
    - materiali metallici e non, che possono danneggiare i mezzi di raccolta e trasporto;
    - i rifiuti oggetto di raccolta differenziata di cui al Titolo III°

ART.23 - AREA DI ESPLETAMENTO DELLA RACCOLTA

  1. Il servizio di raccolta R.S.U. è garantito su tutto il territorio comunale ovvero:
    - strade o piazze classificate comunali;
    - strade vicinali e private classificate ad uso pubblico, - comunque liberamente percorribili e soggette a traffico veicolare;
    - tratti urbani di strade provinciali e statali.

ART.33 - RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI URBANI PERICOLOSI

BATTERIE E PILE

  1. Sono conferite direttamente dal produttore alla piattaforma per la raccolta differenziata
  2. Le batterie al piombo potranno anche essere consegnate ai rivenditori autorizzati.
  3. Le pile a stilo o a bottone dovranno essere raccolte negli appositi contenitori presso i rivenditori di elettrodomestici, orologerie, fotografi, elettricisti e/o negozi, che provvedano ad esporre apposite vetrofanie. È fatto obbligo ai rivenditori di accettare le pile esauste.
  4. Il materiale raccolto verrà poi stoccato provvisoriamente presso le ecostazioni per essere inviato ai centri di smaltimento autorizzati.

PRODOTTI RELATIVI A CONTENITORI ETICHETTATI CON IL SIMBOLO "T" O "F"

  1. I prodotti, sia solidi che liquidi, sono quelli riportati nel D.M. 555 del 1987;
  2. Tali prodotti, la cui specificità ed eterogeneità di trattamento non consente una organizzazione di raccolta ottimale ed uniforme, dovranno essere raccolti separatamente, secondo le indicazioni fornite dagli stessi esercenti o dai venditori dei medesimi su richiesta dei cittadini.
  3. Questi materiali (insetticidi, colori, vernici, pesticidi, solventi) dovranno essere raccolti e conferiti separatamente direttamente all'ecostazione da parte dei cittadini. Tali materiali presentano sulla confezione una etichetta quadrata arancione con un simbolo specifico di pericolosità.
  4. All'interno delle aree attrezzate sono previste aree separate per i diversi tipi di prodotti, opportunamente individuate in modo tale da facilitare il conferimento da parte degli stessi utenti.

PRODOTTI FARMACEUTICI INUTILIZZATI, SCADUTI OD AVARIATI

  1. Si devono prevedere punti di raccolta specifici presso le farmacie esistenti sul territorio comunale con svuotamento, secondo necessità, a richiesta dei titolari delle farmacie.
  2. I farmaci devono essere raccolti in appositi contenitori contraddistinti da colore bianco con una croce rossa. (...)

CARTUCCE ESAUSTE DI TONER PER FOTOCOPIATRICI E STAMPANTI

  1. La raccolta ed il conferimento da parte dei privati avverrà presso le ecostazioni. Il gestore avrà cura di predisporre appositi contenitori che verranno posizionati accanto a quelli già previsti per i rifiuti denominati "T" ed "F".
  2. Il conferimento da parte degli operatori commerciali è soggetto al pagamento del corrispettivo indicato nella tabella di cui all'allegato 2.

ART.34 RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI LIQUIDI

OLI E GRASSI VEGETALI

  1. La raccolta di questi materiali, derivanti dai procedimenti di cottura di alimenti, deve essere effettuata dagli stessi produttori, ai sensi della L.R. 21193. È obbligo, dunque, degli stessi di conferire direttamente presso l'ecostazione o a ditte autorizzate i residui della cottura.

ART.35 - RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI ORGANICI COMPOSTABILI

SCARTI MANUTENZIONE DEL VERDE

  1. La raccolta di questo rifiuto, secondo le modalità prescritte dall'Ente Gestore, avviene mediante conferimento diretto presso l'ecostazione, ove sarà disponibile idonea area di accumulo e trattamento al fine di renderli utilizzabili per la produzione di compost.

ART.36 MODALITÀ DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI

UTENZE DOMESTICHE

  1. Il conferimento all'Ente Gestore delle frazioni differenziate dei rifiuti urbani da parte dell'utenza domestica deve avvenire secondo le modalità previste dal presente regolamento e secondo l'organizzazione di raccolta dell'Ente Gestore, senza costi aggiuntivi per le quantità stabilite nella tabella allegato 2; superato il limite di tali quantitativi l'utente dovrà versare un corrispettivo.

UTENZE NON DOMESTICHE

  1. Il conferimento all'Ente Gestore delle frazioni differenziate di rifiuti assimilati agli urbani dovrà avvenire secondo le modalità previste dal presente regolamento e secondo l'organizzazione di raccolta dell'Ente Gestore senza costi aggiuntivi per le quantità stabilite nell'allegato 2; superato il limite di tali quantitativi l'utente dovrà versare il corrispettivo indicato nella suddetta tabella, previa stipula di apposita convenzione con il soggetto gestore ai sensi del D.Lgs. 22/97.

ART.37 - RACCOLTA DIFF. DI DETERMINATE FRAZIONI MERCEOLOGICHE

RIFIUTI INGOMBRANTI

  1. Il conferimento avverrà direttamente da parte degli utenti presso l'ecostazione.
  2. I rifiuti ingombranti potranno altresì essere ritirati direttamente a domicilio dell'utente previa chiamata e pagamento di corrispettivo. Nel caso di ritiro a domicilio, i rifiuti ingombranti dovranno essere portati, a cura dell'utente, a piano terra in un luogo direttamente accessibile dai mezzi di raccolta. In caso di evidente difficoltà da parte dell'utente, l'Ente Gestore provvederà al ritiro presso l'abitazione dell'utente stesso, sempre previa chiamata e pagamento del corrispettivo.

ART.38 - ECOSTAZIONE ATTREZZATA PER LA RACCOLTA

  1. L'Ente Gestore mette a disposizione un'area adibita alle raccolte differenziate con caratteristiche corrispondenti alle normative regionali (L.R. 21/93) e garantisce la presenza di personale di sorveglianza, che avrà il compito di:
    - aprire e chiudere i cancelli secondo gli orari concordati con l'A.C.;
    - controllare che i rifiuti vengano conferiti negli appositi contenitori;
    - effettuare le registrazioni di carico e scarico dei R.U.P. avendo cura di controllare il luogo di residenza dei conferenti;
    - provvedere all'ammasso temporaneo, al relativo trattamento delle varie frazioni ed all'adeguamento volumetrico dei diversi materiali;
    - curare la generale pulizia ed il decoro dell'area affidata.
  2. L'area verrà attrezzata, con contenitori e/o benne scarrabili, in numero adeguato ai quantitativi conferiti, per il conferimento di:
    • materiali oggetto di riuso quali: carta (suddivisa in giornalame e riviste, cartoni e scatole), vetro, contenitori per liquidi in plastica, imballaggi e film in plastica, polistirolo e altri materiali espansi, lattine, ferro;
    • rifiuti ingombranti suddivisi, per quanto tecnicamente possibile, tra quelli a prevalente carattere metallico e quelli di altri materiali, con successiva differenziazione per i frigoriferi e i frigocongelatori;
    • rifiuti urbani pericolosi: contenitori a pressione (spray), contenitori non a pressione che hanno contenuto fitofarmaci, contenitori non a pressione che hanno contenuto e con residui di vernici, inchiostri, collanti e solventi o generalmente contrassegnati con T ed F, batterie al piombo esauste; cartucce esauste di toner da fotocopiatrici e stampanti, componenti elettronici, oli minerali esausti, pile domestiche, tubi catodici, lampade a scarica;
    • oli minerali esausti provenienti da utenze civili e da attività che non eccedono i quantitativi previsti dal D.P.R. 691/1982 e dal D.Lgs. 95/1992. Nel caso di attività gli utenti dovranno certificare l'esenzione all'obbligo di conferimento al Consorzio Obbligatorio degli Oli Esausti;
    • materiali inerti provenienti da modesti interventi edili effettuati da privati;
    • materiali provenienti dallo sfalcio e dalla manutenzione del verde.
  3. L'Ente Gestore dovrà provvedere al carico ed al trasporto presso siti di smaltimento con periodicità adeguata tale per cui non vi sia giacenza di materiali.
  4. Sono esclusi dal conferimento all'ecostazione i rifiuti putrescibili di competenza del normale servizio con sacchi a perdere o a cassonetti, i rottami metallici di grandi dimensioni (carcasse d'auto), il letame e quei rifiuti che possono danneggiare i cassoni o produrre inquinamento dell'area attrezzata.

ART. 64 SANZIONI

  1. Le violazioni a quanto previsto dal presente regolamento sono punite, ove non costituiscano reato e non siano sanzionate da leggi o decreti, con il pagamento di sanzioni amministrative come riportato nell'allegato 3. (...)